13/05/08

io Amo..??

“… Ma l'amore che cos'è
ma l'amore che cos'è
è un concetto che vuol dire tutto e niente
dall'amore è scontato dell'uomo innamorato
all'amore in senso lato per la gente …”

Capa Rezza – La legge dell’ortica

Ah…L’amore. Argomento scontato e direi alquanto insolito per una iena come me. Ma riflettevo sul fatto che prima o poi questo maledetto amore arriva per tutti (poi fortunatamente passa) e trascina in situazioni e sensazioni ai limiti della realtà e del comune buon senso.

Tralasciamo la mia situazione personale, perché in fondo sono così cogliona da innamorarmi in ogni istante di qualsiasi cosa mi faccia stare bene e non voglio nemmeno pensare alle coppiette sdolcinate che, personalmente, mi fanno venire il voltastomaco dopo 2 secondi.

Il fatto è che troppo spesso la gente confonde il sesso con l’amore mentre io non ho mai visto nulla di più diverso. Il sesso, se fatto bene, è generosità, istinto, azione, è economico, fa bene alla salute e poi…beh, insomma s’è capito che mi piace, no?? L’amore invece comporta sforzo, pensiero, spese, struggimenti e varie pippe mentali. La cosa migliore sarebbe coniugare in modo equilibrato le due cose, ma le ragazzine si innamorano e fanno sesso perché innamorate, poi quando le ragazzine crescono fanno sesso per desiderio e considerano l’innamoramento uno stupido contorno pressoché inutile se non dannoso.

E no! Io non sono cinica.

Poi a 30 anni per una donna scatta il temibile orologio biologico. E’ l’ora di farsi una famiglia e iniziano a cercare il pollo che dovrebbe dare sicurezza all’ex-ragazzina-non-innamorata, mentre i polli di 30 anni se la fanno a scopate con le ragazzine. E quindi che succede? Che le trentenni o si trovano il 40enne in carriera o diventano come le ragazze di sex and the city =P.

Ok,Ok.. quest’ultimo paragrafo è frutto di una discussione delirante e ben poco lucida con un ragazzino-trentenne.

No, io non credo nell’amore ma questo non esclude che io possa innamorarmi. Non ho fiducia nell’amore ma in altri sentimenti che guidano i miei rapporti con gli altri, primo dei quali il RISPETTO.

Nell’amore non c’è rispetto, quando si è innamorati si diventa egoisti, si tira fuori il peggio di sé.

L’amore non è che un inganno inventato dalla natura per farci riprodurre:



“Ogni innamoramento, infatti, per quanto voglia mostrarsi etereo, ha la sua radice solo nell’istinto sessuale, anzi è in tutto e per tutto soltanto un impulso sessuale determinato, specializzato in modo prossimo e rigorosamente individualizzato.

[...] L’estasi incantevole, che coglie l’uomo alla vista di una donna di bellezza a lui conveniente e che gli fa immaginare l’unione con lei come il sommo bene, è proprio il senso della specie, che, riconoscendo chiaramente impresso in essa il suo stampo, vorrebbe con essa perpetuarlo. Da questa decisa inclinazione verso la bellezza dipende la conservazione del tipo della specie: perciò esso agisce con cosí gran forza. Noi considereremo piú oltre singolarmente gli accorgimenti, che esso adopera. L’uomo è dunque in ciò guidato realmente da un istinto, che tende al miglioramento della specie anche se si illude di cercare soltanto un accrescimento del proprio godimento. In effetti noi abbiamo qui un istruttivo chiarimento sull’intima essenza di ogni istinto, il quale quasi sempre, come qui, mette in moto l’individuo per il bene della specie.

[...] Conformemente all’esposto carattere della cosa, ogni innamorato, dopo il godimento finalmente raggiunto, prova una strana delusione e si meraviglia, che ciò che ha cosí ardentemente desiderato non dia nulla di piú di ogni altro appagamento sessuale; tanto che egli ormai non si vede piú spinto verso di esso. Quel desiderio dunque stava a tutti i rimanenti suoi desideri nello stesso rapporto con cui la specie sta all’individuo, ossia come una cosa infinita e una finita. L’appagamento al contrario avviene propriamente solo per il bene della specie e non cade perciò nella coscienza dell’individuo, il quale qui, animato dalla volontà della specie, serviva con ogni sacrificio ad un fine, che non era il suo proprio.”

A.Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, II, 44
Grande Antologia Filosofica
, Marzorati, Milano, 1971, vol. XIX, pagg. 653-656




Il problema è che noi, inteso noi come razza umana, siamo troppo evoluti per non apprezzare i piaceri del sesso e quindi la spinta alla riproduzione viene meno. Inoltre un figlio comporta un impegno costante, comporta responsabilità e maturità. Contemporaneamente però siamo pur sempre animali, abbiamo ormoni che funzionano benissimo e viviamo una società in cui se non scopi sei sfigato, punto e basta, senza possibilità d’appello; perciò è necessario giustificare gli istinti con i sentimenti.. ed ecco qua l’idea dell’amore.

No. Io non credo nell’amore. Ma se per amore si definisce una sensazione di benessere, un sentimento caldo, voglia di sorridere e di toccare, voglia di contatto.. o semplicemente voglia di qualcosa non chiaramente giustificabile, ben venga questo amore!



“Facevo il liceo. Di lei mi è rimasto quel bisogno stordente che gli adolescenti hanno di possedersi, bruciando ogni minuto della giornata l’uno con l’altra. Vedersi telefono pensarsi cinema fare l’amore sacco a pelo toccarsi baciarsi scriversi ancora vedersi e pensarsi. Non accade più in quel modo, dopo. Di prima volta ce n’è una sola, Angelo, che aveva ali troppo grandi per alzarsi in volo, mi ha regalato il ricordo di questo nostro possesso senza respiro”

Gino e Michele – Agenda Smemoranda 2008




L’unico amore che giustifico è il primo. Tutto il resto è noia per noi spettatori. Gli adolescenti che si amano sono teneri, buffi, veri. Poi non c’è più nulla di simile e se si passa indenni attraverso catastrofi sentimental-sessuali, prima o poi arriva la persona GIUSTA, la persona che ti starà accanto in vecchiaia, che ti curerà e che ti darà tutta sé stessa senza compromessi, né ma e né se. Ma questo è un tipo di amore di cui non voglio parlare, perché per ognuno è soggettivo e speciale. Non è quello che fa strappare i capelli e piangere bensì quello che dà e lascia davvero qualcosa.

E io in questo Credo.



Riprendere Berlino
Afterhours

Luce del mattino
Luce di un giorno strano
Pensavi di esser perso
Che cambia il tuo destino

Non sarebbe bello
Non farsi più del male
Non sarebbe strano
Se capitasse a noi


Anche il paradiso
Vuole essere un inferno
Era tutto scontato
Finché non sei caduto

Non sarebbe bello
Riprendere Berlino
Non sarebbe strano
Prenderla senza eroi

Non sarebbe bello
Venire ad incontrarti
Senza aver paura
Di non ritrovarci mai

Fuori
dalla TUA porta
Fare la cosa GIUSTA
Essere RAZIONALI
Mentre ti gira la testa

Non sarebbe bello
NON farci più del MALE
Non sarebbe eroico
Non essere degli eroi

Non sarebbe strano
Essere più leggeri
E non aver paura
Se capitasse a noi

Se capitasse a noi

3 commenti:

Anonimo ha detto...

E' un po che ti leggo e devo dire che mi hai piuttosto inuriosito?? Sei molto profonda per l'eta' che dici di avere e da questo tuo ultimo post mi sembra di capire che: 1 non hai un uomo accanto, 2 questo uomo non ti soddisfa o ti ha deluso 3 sei frigida!!
Baci

Ascarandari ha detto...

Dato che è un po' che mi leggi potresti almeno presentarti! Comunque ti rispondo:
1-se tu avessi letto bene a fondo sapresti che un uomo c'è e che 2-non mi delude affatto, anzi.
Per quanto riguarda il punto 3 non c'era bisogno di mettere i punti esclamativi, perchè la frigidità è una malattia e quindi è come se tu mi accusassi di essere malata di tumore. Per inciso, comunque, dato che voglio essere corretta con te rispondo anche a questo punto: No, non lo sono (fortunatamente).

Ti faccio solo un appunto.. ma perchè alle 0.52 non te ne vai a dormire invece di scrivere commenti inopportuni..??

Claudio ha detto...

ah ah ah!!!

sei frigida sei frigida!!!

ah ah ah!!!

ma come mai la gente è così malata?!?

mah...

come al solito mi incantano sempre le tue parole...

i love u!

aspettando l'estate... mi manchi...