10/11/08

Nuove conoscenze


Spogliata da tutto ciò che potevo essere ma che non sono.

Spogliata da tutte le frustrazioni che mi attribuivano.

Spogliata da false gentilezze.

Mi dipiace, ma non so essere gentile per convenzione, non so fingere per quieto vivere, non so non lottare per le persone a cui voglio bene.

Categorica.

Puntigliosa.

Moderatamente calcolatrice.

Ma con un fortissimo senso di ciò che è giusto fare. Sincera, ciò che ti dico lo direi anche in faccia dei diretti interessati.

Credetemi, non è facile ammettere di essere fragili e conviverci.

Non mi faccio usare, non mi faccio mettere al collo guinzagli da chi lo fa per un proprio tornaconto e schifo chi permette una cosa del genere. Schifo con mi sorride ma sotto indaga su come vivo piuttosto che chiedermelo direttamente e chi, con la stessa indole, fa domande indirette per capire cosa c’è che non quadra nel loro copione già scritto.

Schifo chi tenta di tenere sotto controllo gli altri.

Io ti schifo.

Non mi interessa il tuo sorriso, non voglio il tuo aiuto, non ho bisogno di te.

Tu non mi servi, non sei indispensabile né a me né agli altri.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Impara a contare solo su te stessa e vivrai nel modo migliore.
TGW

ascarandari ha detto...

sì certo..ma creare rapporti mi piace, è una cosa che cerco. Purtroppo però la gente invadente si trova ovunque uno vada, e non solo invadente.

Anonimo ha detto...

La gente invadente la incontrerai sempre. Così come la gente superba, stupida o violenta.
Però per fortuna ci saranno anche persone diverse. Positive. Sembra un’ovvietà ma è così. Ma dovrai sempre imparare a cavartela da sola, perché l’aiuto ti arriva magari quando non ne hai un bisogno pressante. Lo stringere rapporti è una cosa bellissima, ti riempie, ma non può essere l’unico scopo della vita. E poi tu mi sembri già abbastanza sicura di te e conscia del mondo. O sbaglio?
TGW

ascarandari ha detto...

Sul sicura ho i miei dubbi, nel senso che nessuno è talmente sicuro di sè da non avere bisogno degli altri.
Conscia, anche troppo. E' un vantaggio perchè ho imparato a valutare oggettivamente la maggior parte delle situazioni, ma contemporaneamente questo mi ha reso molto disincantata.

Anonimo ha detto...

Non so quanti anni hai, forse l'hai scritto qui o su anobii (dove ti ho conosciuta), ma il datti tempo per provare il disincanto. Non è una cosa bella. Cerca sempre di sognare. Questo è il mio consiglio.

Anonimo ha detto...

Ovviamente TGW.

ascarandari ha detto...

Vedi, essere disincantati non impedisce di sognare.
Io sogno ciò che posso raggiungere, perchè quelli sono sogni che possono portare a migliorarsi.
Per esempio, se sognassi di essere un Gabbiano, anche se lo volessi con tutte le mie forze non riuscirei a diventarlo, quindi il mio sogno si trasformerebbe in frustrazione. L'intelligenza sta nel capire quali sono i limiti della fantasia, o meglio, nel capire quali sono i limiti da non oltrepassare per non essere frustrati.
Io sogno ciò che posso raggiungere con le mie capacità. Però sogno.
E sogno di diventare un qualcuno di cui andare orgogliosa.. ma a quello ci si arriva col tempo.

Ho 21 anni, comunque. Ma non credo che questo sia determinante per ciò che penso =)

Anonimo ha detto...

Credo di si. L'età influisce molto sul pensiero, è inevitabile. Sul sogno abbiamo idee differenti, per me il sogno è qualcosa che è difficilissimo da raggiungere, quasi impossibile. Una utopia. Tutto ciò che io posso raggiungere, posso ottenere con il mio impegno e con le mie capacità, non lo considero un sogno. Posso porlo come fine, come traguardo, ma so che se voglio posso averlo.
Ma l'importante è comunque sognare, cosa o come non è determinante. Mai smettere di sognare e di sorridere.
TGW